L'Urbat, l'associazione dei Consorzi di Bonifica della Toscana, ha una storia pluriennale ed è nata per far fronte in modo più efficace ai bisogni e alle esigenze degli Enti associati.
Negli ultimi anni l'associazione si è profondamente rinnovata tenendo conto dei cambiamenti di cui i Consorzi di bonifica sono stati protagonisti, da quando la legge regionale in materia di bonifica, cioè la L.R. 34/94, ne ha definito scopi e funzioni, ed a seguito delle mutate esigenze della società e dei nuovi dettati normativi. Pur continuando a mantenere la tradizionale funzione di sostegno allo sviluppo dell'economia rurale, questi enti hanno via via svolto sempre di più anche la funzione di difesa idraulica dei centri abitati e di protezione del suolo in generale.
Il territorio toscano, sul quale si è sviluppata un'urbanizzazione diffusa e dove convivono, intrecciandosi, la residenza, le attività agricole, quelle industriali e artigianali, ha bisogno di attenta programmazione negli interventi, di continua manutenzione anche sui corsi d'acqua minori e di sistematico raccordo tra le diverse competenze in materia di difesa del suolo, al fine di evitare il dissesto idrogeologico. Per proteggere i centri abitati si sono stretti sempre più i rapporti tra i Consorzi e gli Enti Locali della Toscana in una collaborazione divenuta ormai indispensabile per amministrare in modo efficace la risorsa d'acqua e tutelare l'ambiente ed il territorio.
In questo contesto l'Unione Regionale ha un compito molto importante: aiutare i propri associati a vincere la sfida del cambiamento, esaltando le potenzialità di ogni Consorzio, con le proprie specificità, la storia, le caratteristiche che lo definiscono al contempo elaborare strategie omogenee che consentano loro di diventare, in questa materia, punti di riferimento autorevoli e originali per i cittadini e le istituzioni della Toscana.


