A Firenze la conferenza interregionale dei Consorzi di Bonifica
Appuntamento il prossimo 20 gennaio: sarà l'occasione per fare il punto sul settore e sulle riforme in atto
Si svolgerà a Firenze, il prossimo 20 gennaio, la conferenza interregionale organizzativa dei Consorzi di Bonifica di Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Marche e Umbria.
"Sarà un appuntamento significativo - spiega il presidente dell'Urbat, Fortunato Angelini - in vista della conferenza nazionale prevista a Napoli a marzo. Un’occasione importante per fare il punto sulle principali novità in arrivo a livello regionale e nazionale nel settore della bonifica e dell’irrigazione e per confrontare idee e opinioni in un momento particolarmente significativo e delicato per il nostro Paese".
Toscana Centrale: interventi di manutenzione su Staggia ed Elsa nell’abitato di Poggibonsi
Il progetto del Consorzio di Bonifica serve a rendere più sicuro anche il Botro delle Pancole
L’obiettivo è uno: ridurre il rischio esondazioni; i mezzi con cui garantire un regolare scorrimento delle acque invece possono essere tanti e diversi. Nell’ambito del progetto del Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale per la maggiore sicurezza dei corsi d’acqua del territorio di Poggibonsi (Si) si stanno realizzando in questi giorni numerose lavorazioni. Tagli selettivi della vegetazione arborea: il Consorzio sta effettuando i tagli delle piante secche, pericolanti o a fine ciclo vitale su tutto il tratto del torrente. Staggia nell’abitato di Poggibonsi, sul tratto del torrente Carfini in prossimità della superstrada FI-SI e sul tratto del fiume Elsa in prossimità del ponte della strada Provinciale San Gimignano (zona industriale).
Miglioramento dell'accessibilità: l’alveo del torrente Staggia nell’abitato di Poggibonsi è per la maggior parte delimitato dagli argini, che già dai primi mesi di operatività del Consorzio in Valdelsa sono oggetto di manutenzioni ordinarie (sfalcio della vegetazione erbacea ed arbustiva) nei periodi primaverili (maggio-giugno) e autunnale (settembre-ottobre). Per continuare la manutenzione è oggi necessario migliorare l’accesso dei mezzi meccanici sugli argini: per questo tra gli interventi di progetto è previsto l’adeguamento di 3 rampe già esistenti e la realizzazione di altre 5 nuove rampe.
Sfalcio della vegetazione sul Botro delle Pancole: il botro delle Pancole è un affluente di destra del torrente Staggia che sbocca immediatamente a valle dello stadio comunale e scorre a cielo aperto per un piccolo tratto dopo aver attraversato, intubato, la zona nord dell’abitato di Poggibonsi. Gli argini del tratto a cielo aperto non sono stati oggetto di manutenzione in passato e quindi si sono riempiti di un folto canneto e di capanni che ne rendono difficoltoso l’accesso. Il Consorzio, per la prima volta da anni, sta facendo un primo intervento di sfalcio delle arginature e di pulizia dello sbocco del tombamento che finora si presentava parzialmente interrato e dunque molto pericoloso in caso di piena.
Protezioni di sponda: le numerose protezioni di sponda esistenti realizzate con tecniche di bioingegneria si presentano in alcuni tratti aggirate e parzialmente scalzate. Il Consorzio sta ripristinando le palificate e le opere di ingegneria “naturale” mettendo in sicurezza, ma senza eliminare completamente, le piccole anse, che contrastando il fenomeno della rettificazione del corso d’acqua favoriscono la riduzione della velocità della corrente e la formazione di preziosi habitat naturali.
Alta Maremma, approvato il Bilancio di previsione 2012
Il documento è il risultato delle sinergie tra i diversi uffici del Consorzio che hanno permesso di tracciare in modo chiaro le linee guida della programmazione
E' stato approvato dal Consiglio dei Delegati, organo del Consorzio, il Bilancio di previsione per l'anno 2012. Il momento in cui questo documento è stato presentato è molto delicato vista la scadenza degli organi consortili prevista per febbraio 2012 e l'iniziativa della regione Toscana di redigere un testo unico per la difesa del suolo, il tutto all'interno di un contesto di crisi economica finanziaria diffusa e pesante. Il documento prodotto è il risultato del coinvolgimento e delle sinergie messe in atto tra i diversi uffici del Consorzio che, con un lavoro integrato, hanno permesso la definizione di documenti chiari e precisi in grado di tracciare le linee guida della programmazione per l'anno 2012. Uno degli obiettivi principali che il Consorzio di Bonifica Alta Maremma si è posto è quello di aumentare la sicurezza del territorio attraverso la manutenzione e la sorveglianza dei corsi d'acqua e quindi dei costi degli interventi di ripristino, garantendo una maggior durata ed efficienza alle opere. Di non minore importanza l'obiettivo di realizzare una manutenzione straordinaria e nuove opere per ridurre il rischio idraulico. Ricordiamo i lavori intrapresi nel 2009 che hanno interessato gli argini del fiume Cornia, già portati a termine per circa l'80%, dove rimangono da investire circa 880.000 euro per il 4° lotto necessario a concludere la manutenzione del fiume, oppure pensiamo al progetto che prevede la realizzazione di una cassa di laminazione per la messa in sicurezza del fiume Pecora, con un investimento di circa 7 milioni di euro, ad oggi temporaneamente sospeso per le procedure necessarie al superamento dello stallo dovuto ai vincoli imposti alla Provincia di Grosseto dal patto di stabilità. Obiettivo del Consorzio che si conferma, e si rafforza, per l'anno 2012, è garantire l'approvvigionamento e la razionalizzazione delle acque destinate all'irrigazione di circa 300.000 mc con oltre 140 aziende agricole servite e una superficie potenzialmente irrigabile di 900 ettari che sarà incrementata con l'acquisizione del 3°e 4° distretto previsto per il 2012 dall'accordo stipulato con Asa e Provincia. In questo settore si è progettato di intervenire con manutenzione straordinaria sui laghetti di Riotorto, Angiola, Potenti 1, Potenti 2, migliorare l'efficienza della stazione di pompaggio della Fossa Calda e intraprendere un'indagine di soddisfazione tra gli utilizzatori del servizio irriguo per capire come migliorare il servizio e come renderlo più efficiente.
Nel Bilancio di Previsione del Consorzio di Bonifica Alta Maremma si è guardato anche all'esigenza di rinnovare il parco macchine ad oggi usurato, senza il quale le opere di messa in sicurezza e manutenzione non possono essere realizzate; in merito a questo il Presidente Giancarlo Vallesi dichiara: “Questo è l'ultimo bilancio della nostra legislatura, consegniamo a chi verrà dopo di noi un ente che funziona e che è solido anche sul piano delle risorse. Il sacrificio che chiediamo con il piccolo aumento della contribuenza è finalizzato al rinnovo del parco macchine essenziale per portare a termine i lavori già intrapresi e quelli progettati.”
Altra novità rispetto all'anno precedente, l'attenzione alla partecipazione e al coinvolgimento del territorio attraverso un piano integrato di comunicazione finalizzato a rendere più condivisa e trasparente l'attività del Consorzio in relazione all'obiettivo di rafforzare i rapporti con i Comuni e le province per affrontare unitariamente le tematiche ambientali. In questo senso, il Consorzio di Bonifica Alta Maremma sta progettando “Il Consorzio di Bonifica Alta Maremma si presenta”che sarà realizzato attraverso una serie di incontri a “zone” sul territorio per illustrare le attività e le potenzialità del Consorzio nel rapporto con i Comuni. Ultimo progetto, non certo per importanza, la volontà di interpretare la sostenibilità ambientale come una sfida per il futuro puntando su qualità, energie rinnovabili ed acqua; dando avvio al percorso per l'acquisizione della certificazione di Qualità ISO UNI 9001, creando una piattaforma cartografica consultabile via internet, per facilitare l'utilizzo dei servizi, e realizzando uno studio di fattibilità per fotovoltaico e mini idroelettrico. “Un bilancio molto impegnativo, conclude il presidente del Consorzio Vallesi, sia per la mole degli investimenti previsti, sia per le opere strutturali di riduzione del rischio idraulico (Cornia e Pecora), sia per i compiti di manutenzione ordinaria del reticolo che rappresenta la prima azione concreta di prevenzione e tutela del territorio”. Per leggere il documento visitare il sito internet www.cbaltamaremma.it/Archivio Bilanci/Bilancio di Previsione – Anno 2012.
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