L’attività dei Consorzi di Bonifica, riguarda la realizzazione di opere pubbliche di bonifica e interventi di difesa del suolo e dell’ambiente finanziate a totale carico pubblico quali: la progettazione e, su concessione della Provincia (Ente delegato con funzione di controllo), dei Comuni, delle Comunità Montane, della Regione e dello Stato, la realizzazione ed esecuzione delle opere pubbliche di bonifica necessarie alla difesa del suolo e dell’ambiente quali la nuova canalizzazione della rete scolante, la nuova regimazione dei corsi d’acqua, la costruzione di nuovi impianti di sollevamento delle acque e di quelli necessari per l’irrigazione, nonché la sistemazione mediante rinsaldamento e recupero delle zone franose di pendici e versanti.
La contribuenza viene utilizzata per la gestione dell’Ente (spese generali, uffici, personale ed amministrazione ecc.), ma soprattutto (per l’80% circa) per la manutenzione e l’esercizio delle opere preesistenti eseguite con finanziamento pubblico, consistente nel periodico riescavo ed espurgo della sezione idraulica di fiumi, fossi e canali, e nella fondamentale netta e taglio selettivo di vegetazione esistente nei corsi d’acqua onde prevenire esondazioni in pianura e frane nei terreni collinari. Tali interventi di manutenzione ed esercizio vengono effettuati con cadenza programmata e periodica utilizzando personale operaio e mezzi propri dei Consorzi, convenzioni con cooperative agricole forestali o coltivatori diretti.
Grazie alla programmazione triennale dei lavori e al personale tecnico e operativo, i Consorzi sono in grado di gestire un gran numero di cantieri contemporaneamente.
