I Consorzi di bonifica sono persone giuridiche pubbliche a struttura associativa e di autogoverno, amministrati da organi democraticamente eletti dai consorziati e concreta espressione di sussidiarietà nel rispetto del principio costituzionale. I Consorzi di bonifica, il cui comprensorio è definito con riferimento ai bacini idrografici, garantiscono un efficace presidio territoriale, coordinando interventi pubblici e privati per la difesa del suolo, la regolazione delle acque, l’irrigazione e la salvaguardia ambientale.
Per garantire le risorse necessarie alla manutenzione ordinaria e alla gestione delle opere, i Consorzi di bonifica e di irrigazione sono titolari di potere impositivo sugli immobili consorziati urbani ed agricoli, che traggono beneficio dall'attività dell'ente.
I 13 Consorzi di bonifica toscani, associati nell’URBAT – unione regionale per le bonifiche, l’irrigazione e l’ambiente della Toscana, sono un elemento strategico di difesa dal rischio idraulico e di salvaguardia del territorio e del suo patrimonio ambientale, paesaggistico e di biodiversità. La caratteristica principale dei Consorzi, infatti, è il loro carattere operativo. Con il loro bagaglio di tecnici e operatori, i Consorzi sono fattivamente presente ogni giorno nei loro comprensori, con un’attività costante e qualificata, riconosciuta da tutti gli attori istituzionali, sociali e ed economici che a vario titolo entrano in contatto con il mondo consortile.
