A Capalbio martedì 27 aprile la pagina web è stata protagonista di un convegno
Firenze, 30 aprile 2010 - Un ulteriore, importante tassello nelle politiche comunicative dei Consorzi di Bonifica è stato la presentazione, avvenuta a Capalbio Scalo (Grosseto), del format di sito web approntato dall’Unione regionale bonifiche della Toscana (Urbat), per gli enti consortili associati. A fare da prototipo è il Consorzio di Bonifica Osa-Albegna, al cui nuovo sito si uniformeranno gli altri entro il 31 dicembre 2010. La scelta di rendere omogenei i siti internet nasce dall’esigenza di avere un approccio comunicativo ancora più chiaro e comprensibile da parte degli utenti. L’iniziativa è stata illustrata martedì 27 aprile a Capalbio, presso la sala del centro civico e sociale “Antonio Resta Pallavicino”, dove è stato presentato il nuovo sito web del Consor zio di Bonifica Osa Albegna. Il nuovo strumento, dalla grafica lineare ma ricco di pagine e servizi, svolge funzioni di comunicazione interna ed esterna; è inoltre implementabile e adattabile a specifiche esigenze locali. Il portale è stato illustrato dal presidente del Consorzio di Bonifica Osa Albegna, Francesco Giuseppe Bozzini; dal direttore dello stesso Consorzio, Luciano Machetti; dal direttore del Consorzio di Bonifica Colline Livornesi, Roberto Pandolfi; da Stefano Panpaloni della società ZakiDesign e da Vito Cognata che segue il sito per l’Osa Albegna.
Il punto generale sull’impegno dell’Urbat e dei singoli Consorzi di Bonifica Toscani nell’ambito della comunicazione è stato fatto dal presidente dell’Urbat Fortunato Angelini e dai comunicatori e addetti stampa di Anbi, Urbat e dei singoli Consorzi intervenuti. All’evento hanno portato i propri saluti anche il vicepresidente della Provincia di Grosseto, Marco Sabatini; l’assessore provinciale Fernando Pianigiani e i sindaci di Capalbio e Semproniano, rispettivamente Luigi Bellumori e Gianni Bellini che hanno mostrato apprezzamento per l’iniziativa dei Consorzi. La conclusione dei lavori è stata affidata a Edoardo Fornaciari, dirigente del settore tutela e valorizzazione delle risorse ambientali della Regione Toscana.
Al dibattito sono stati invitati anche i responsabili e i rappresentanti degli enti locali, delle associazioni professionali, di Uncem, Upi e Anci. Nel corso dell’incontro è stato ribadito anche un altro, qualificante impegno assunto dagli enti di bonifica toscani: almeno una certificazione di qualità di primo livello entro la fine del 2011.