Firenze, 12 ottobre 2010 - Curare il territorio, governare le acque, gestire e realizzare il complesso reticolo di fossi e canali è la missione della bonifica idraulica da sempre, ma oggi più che mai! C’è bisogno di tenere assieme il nostro territorio: troppi i guasti causati dall’incuria e dall’abbandono, da una maldestra programmazione economica urbanistica e dal consumo sfrenato dello stesso.
Oggi più di ieri c’è bisogno di prevenzione e coordinamento tra gli enti territoriali: troppi morti, troppi disastri, è tempo di agire. Bene ha fatto il gruppo parlamentare del Pd a proporre la giornata nazionale dedicata alle “vittime” dei disastri ambientali e industriali, bene ha fatto il Parlamento ad approvarla: questa giornata deve diventare elemento di forte riflessione e analisi di tutti i cittadini, delle istituzioni a tutti i livelli, in particolare della scuola, e deve servire a formare una nuova sensibilità nei giovani. Stimolare il rispetto dell’ambiente e promuovere politiche di prevenzione da parte di tutti è una bella soddisfazione, una legge di civiltà. L’Urbat, l’associazione dei Consorzi di Bonifica, si riconosce in questa legge e fin d’ora aderisce alle iniziative che verranno proposte per divulgarne i suoi contenuti.
Chiediamo però che non resti solamente una bella e importante giornata dedicata alle tante vittime dei disastri ambientali, ma sia un volano bipartisan per cambiare rotta nel Paese, invertire abitudini e costumi, fare davvero prevenzione dedicando le risorse a ciò necessarie.