Grosseto, 16 marzo 2011 - Si chiude la tre giorni di lavoro a Grosseto. Dal Piemonte alla Sicilia, il sistema della bonifica idraulica si è confrontato, ha presentato progetti e idee. Ma l’evento è stato anche un’occasione per riflettere. Ci sono ancora troppi disastri, troppi guasti all’ambiente. I festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia debbono farci pensare, insieme alla crescita e alle conquiste tecniche, ai primati raggiunti in tanti campi, dalla sicurezza all’informatica, al sociale, è ancora troppo alto il prezzo pagato ogni anno in vite umane. I Consorzi toscani sono molto soddisfatti dagli esiti di questo appuntamento che ha registrato un’alta partecipazione, interessanti proposte e la presentazione di progetti innovativi per migliorare la sicurezza idraulica del Paese e valorizzare il settore agroalimentare italiano.
Fortunato Angelini, presidente Unione regionale per le bonifiche, l’irrigazione e l’ambiente della Toscana